Farsi Prossimo Nella Sofferenza

Alcuni alunni delle classi 1 M, 2N e 2L hanno partecipato al secondo concorso letterario FARSI PROSSIMO NELLA SOFFERENZA, promosso dall’ “Associazione Salentina per la Lotta contro il cancro”.

Il 4 maggio, alle 17,00, hanno partecipato alla cerimonia di consegna degli attestati, alla presenza del Dott. Salvatore Mazzotta, Presidente dell’associazione, e della Prof.ssa Gabriella Sava, Docente universitaria presso Unisalento e volontaria dell’associazione.

Tutti i nostri alunni sono stati premiati e apprezzati per aver partecipato in gran numero all’iniziativa che ha visto una di loro, Barone Ludovica, della classe 2N, raggiungere il terzo posto.

Gli elaborati di tutti gli alunni saranno pubblicati a settembre, a cura dell’associazione. Lo scopo di tutto questo è avvicinare gli studenti del biennio a tematiche che sembrano distanti ma sono coivolgenti, anche per esperienze personali, e mostrano una grande sensibilità dei  nostri giovani.

Sudenti partecipanti:

2L: Manca Giuli, Pati Fabiola, Arnesano Manuela, Arnesano Giada, Dellisanti Francesca, Centonze Andrea, Cardellicchio Syria, Iacoletti Clorinda, D’Andria Aurora, Calabretto Heloise, Maturi Elisa Maria, Bisconti Francesco, Rizzo Martina.

1M: Sgambato Bernadette, Favale Alessia, Barba Marco, Murrone Aurora, Spinelli Alessia, Prastaro Aurora.

2N: Barone Ludovica, Petrachi Luisa, Martina Doria, Longo Michele, Gabrieli Ludovica, Calabro Sofia.

Si ringraziano le docenti di Italiano, per aver sensibilizzato i propri alunni.

Docenti di Italiano: Proff. F. Spada, A. Prigioneri.

Docente Referente: ML Nachira

Premio “Giornalista per un Giorno”

Oggi 16 maggio 2019, nella sala convegni dell’I.I.S.S. “F. Calasso” in Via Belice a Lecce, si svolta la premiazione del concorso “Giornalista per un giorno– Sergio Vantaggiato”.

Alla stessa, accompagnati dalle docenti Gabriella Maci e Valeria Elia, sono stati presenti gli studenti della Sede di Squinzano Roberta Giordano (5A) e Luca Como(5B),  che hanno partecipato al concorso, rientrando nella graduatoria dei finalisti.

La studentessa Giordano Roberta della classe 5A (che l’anno scorso si era classificata seconda) si è classificata al primo posto con l’articolo di giornale “sport e politica”. Inoltre, lo studente Luca Como ha avuto un riconoscimento da parte della giuria, per il lavoro svolto. 

Ci complimentiamo con i nostri ragazzi! 

SPORT E POLITICA: UNA CONVIVENZA UN PO’ TROPPO FORZATA

Sono passati ormai ottantatre anni da quando Jesse Owens partecipò ai Giochi Olimpici  del 1936 a Berlino, conquistando quattro medaglie d’oro, ma tuttora è il caso più emblematico quando si parla del connubio tra sport, politica e razzismo. Se in quegli anni le Olimpiadi servivano a Hitler per affermare la superiorità della “razza” ariana, le molteplici vittorie dell’atleta afroamericano dimostrarono il contrario: che non esistono nello sport discriminazioni e che lo scontro può essere sostituito con la sana competizione.

Talvolta lo sport, paladino  dell’inclusione, della tolleranza e della solidarietà diventa inerte strumento  nelle mani di una politica cieca e di un razzismo assurdo, carnefici spietati che annientano quella che dovrebbe essere una tra  le più belle manifestazioni culturali ,modificandone la natura libera e pluralista attraverso un esercizio arbitrario della prepotenza e della prevaricazione. Accadde questo in Germania nel 1936 e continua ad accadere oggi ,nel 2019 , in Malaysia con il premier Mahathir Mohamad, il quale ha imposto il divieto agli atleti isdraeliani  di partecipare al campionato di nuoto per le qualificazioni alle Paralimpiadi del 2020 a Tokyo.

Per quale ragione? La risposta è sempre una, fredda e indifferente: antisemitismo. E’ agghiacciante vedere come pregiudizi del genere , espressione di grettezza e limitatezza di pensiero , di assoluta mancanza di senso storico e di humanitas , costituiscano  ancora la punta acuminata di una lancia con cui l’uomo ferisce a morte l’uomo. Le proteste avanzate dagli atleti israeliani, che erano anche entrati a far parte della Len, la lega europea di nuoto, non sono state ascoltate, poiché è difficile ascoltare la voce di chi rivendica sacrosanti  diritti, voce scomoda per chi preferisce bocche chiuse e ali tarpate.

Oggi il rapporto tra sport e politica sembra essere sempre più stretto , cementato da ragioni  meramente economiche di proporzioni assurde. Lo sport, usato e sfruttato dal governo di turno per imporre la propria autorità ,diventa pedina nelle mani della politica e del razzismo  e si svuota della sua consistenza: non è più un ponte che unisce, ma un muro fatto di filo spinato che allontana divide, prevarica, asfissia….

Eppure, talvolta  lo sport sembra essere più forte di tutto questo, ritornando  ad essere ciò per cui è nato, ricominciando a vivere attraverso  le testimonianze di chi è riuscito a lottare contro la chiusura del sistema; tanti sono i casi in cui lo sport ha vinto, in cui l’uomo ha vinto: nel sessantotto con le contestazioni contro l’apartheid o sempre nello stesso anno con i due pugili di colore, Tommy Smith e John Carlos,  che dopo essersi aggiudicati rispettivamente il primo e il secondo posto alle Olimpiadi rivendicarono i diritti civili degli afroamericani negli Stati Uniti.

L’episodio più recente è  quello di Samia Ysuf Omar, una ragazza che ha  la corsa come sua unica passione. Questa passione, però,  a Mogadiscio, diventa una colpa a causa del regime integralista presente nel suo Paese. Samia, tuttavia, è la dimostrazione concreta di ciò che lo sport può fare, al di là di barriere erette  da usi e costumi, ignoranza , pregiudizi. Riesce da sola senza sponsor, allenatori professionisti e medici a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino, arriva ultima, ma da quel giorno diventa un simbolo per le donne musulmane oppresse da un potere che non le rappresenta perché vigliaccamente  le disprezza.

Il suo obiettivo era  partecipare alle Olimpiadi di Londra del 2012, ma il suo viaggio si interrompe in mare, mentre su quell’imbarcazione diretta in Europa cullava invano il suo sogno .

La storia di Samia fa riflettere  su quanto miope e codardo possa essere un governo che fonda il suo potere sull’arroganza e l’insensibilità , che impedisce al popolo di esercitare la sua libertà   condizionandone le tradizioni, la religione, le abitudini, il pensiero , la vita .

La storia di Samia ci porta a pensare fermamente   alla necessità che lo sport sia solo sport, la politica sia  politica, senza nessuna pericolosa connessione.

La politica vera è quella che riesce a instaurare  con il popolo un dialogo fecondo, creando quel senso di appartenenza  , quello stesso che riuscì a proporre Mandela sotto l’unico simbolo della maglia della nazionale di Rugby, composta da allora da giocatori bianchi e di colore.

Solo così la politica potrà funzionare, facendosi portavoce degli stessi principi che regolano lo sport. Essere sempre in prima fila nella lotta alle discriminazioni, all’intolleranza, contrastare ogni forma di corruzione e vedere nell’altro  un uomo non un rivale, è un passo avanti verso una società più coesa e solidale. In fin dei conti insegna questo lo sport: adottare lo stesso comportamento nei confronti di ogni persona senza nessuna forma di pregiudizio, opporsi alla violenza con quella  forza che nasce dal sacrificio e ripaga con le vittorie, guardare oltre per abbattere l’ignoranza, guardarsi dentro per avvicinarsi all’altro. Ed è per questo che lo sport , magister  vitae,  non può essere servo di alcuna strategia, di alcun colore , di alcun sistema, è per questo che deve essere ponte che unisce e non divide.”

 

Roberta Giordano,

VA, Liceo Scientifico “Virgilio- Redi” Squinzano

Esame di stato 2018/2019

Decreto Ministeriale 18 gennaio 2019, AOOUFGAB 37
Discipline oggetto della seconda prova scritta, eventuale disciplina oggetto di una terza prova scritta per specifici indirizzi di studio e modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio, ripartizione del punteggio delle tre prove scritte, ove previste per specifici indirizzi di studio

Le simulazioni si sono svolte secondo il seguente calendario:

  • Prima prova scritta: 19 febbraio e 26 marzo 2019;
  • Seconda prova scritta: 28 febbraio e 2 aprile 2019;
  • Colloquio: 7, 8, 9 maggio 2019.

Documento del Consiglio di Classe

Il consiglio di classe elabora, entro il quindici maggio di ciascun anno, un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, nonchè i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti.
La commissione tiene conto di detto documento nell’espletamento dei lavori (art. 17, comma 1, del d.lgs. n. 62 del 2017).


Motore di ricerca delle commissioni

Settimana della Cultura Scientifica

Mercoledì 8 maggio 2019 dalle 9,30 alle 12,00

Un gruppo di studenti delle classi 5L, 5N e 4 N del liceo linguistico Virgilio accompagnati dalle prof.sse De Blasi Antonella e Maglio Annamaria hanno partecipato alla settimana della Cultura Scientifica organizzata dell’ Università  del Salento con il laboratorio:

  • la Fisica per la conservazione dei Beni Culturali.
  • Visite guidate ai laboratori dell’INFN e del Dipartimento.
  • Laboratorio di Fisica delle Alte Energie
  • Rivelatori per l’ upgrade dell’ esperimento AUGER.
  • DAMPE/HERD alla scoperta della materia oscura.

I ragazzi si sono sentiti coinvolti negli esperimenti e hanno preso coscienza di come il lavoro dei ricercatori e degli scienziati sia importante per il futuro del nostro pianeta TERRA.

PREMIO ASIMOV

articolo premio asimov

Il “Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa”, istituito nel 2015 dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) dell’Aquila, nasce da un’idea di Francesco Vissani e si ispira ai premi assegnati dalla Royal Society per i libri di divulgazione scientifica.  Il Premio è intitolato allo scrittore Isaac Asimov, autore di numerose opere di divulgazione scientifica, oltre che di romanzi e racconti ed intende avvicinare le giovani generazioni alla scienza, attraverso una lettura critica di opere divulgative opportunamente selezionate.

L’iniziativa è rivolta a studenti delle scuole secondarie superiori, chiamati a leggere e a valutare un’opera di divulgazione scientifica pubblicata nei due anni precedenti, scelta tra una rosa di opere selezionate dai comitati scientifici regionali e dal comitato organizzatore; il Premio Asimov viene assegnato all’opera che totalizza il punteggio complessivo più alto, come valutato sulla base di tutti i moduli compilati dai giurati – studenti e studentesse delle scuole aderenti. La proclamazione dell’autore/autrice del libro vincitore ha luogo nel corso della cerimonia conclusiva che si tiene in contemporanea nelle sedi locali, presenti sul territorio nazionale, degli Enti partners aderenti all’iniziativa. Gli stessi studenti, sono chiamati inoltre a produrre una recensione del libro letto; le migliori recensioni vengono premiate nella stessa giornata conclusiva.

Dalla prima edizione, con 200 studenti partecipanti, il premio è giunto a contare oltre 1400 partecipazioni nella seconda edizione e 2300 nella terza. La quarta edizione del “Premio Asimov” è promossa e organizzata dal Gran Sasso Science Institute (GSSI), dai Laboratori Nazionali del Gran Sassoe da altri Enti tra cui l’INFN del Dipartimento di Matematica e Fisica ′′E. De Giorgi′′ dell’Università del Salento.

Le opere finaliste per l’edizione 2019, sono state le seguenti:


Delle sette opere in gara, il libro proclamato vincitore dal voto degli studenti partecipanti è stato “Elogio della parola”, di Lamberto Maffei.

Anche quest’anno il Liceo “Virgilio – Redi” ha partecipato alla competizione con l’adesione di 22 studenti, che hanno letto e recensito una delle opere scelte tra quelle finaliste proposte per l’edizione 2019. Gli studenti sono stati coordinati durante le varie fasi dalle Prof.sse Annamaria Ruggeri e Barbara De Leo.

Per il secondo anno consecutivo, il nostro Istituto vede vincitori due tra i propri studenti: Thomas Invidia, classe IVA, già vincitore della scorsa edizione, che ha proposto una recensione sul libro “Elogio della parola”; Angelica Pellegrino, classe IVB, vincitrice con una recensione sul libro “Il giro del mondo in sei milioni di anni”.

Come previsto dal regolamento, è facoltà degli Enti organizzatori locali che patrocinano l’iniziativa, prevedere, compatibilmente con le proprie disponibilità, l’organizzazione di una visita guidata dei vincitori presso centri di ricerca di eccellenza. Anche per questa edizione, si prevede la partecipazione dei nostri studenti vincitori alla visita guidata presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso il prossimo ottobre.

Prof.ssa Barbara De Leo.

GIORNATE DI PROMOZIONE DELLA CULTURA SCIENTIFICA

Link al video

VISITA AI LABORATORI ISPA-CNR LECCE  13/03/2019

 Altro appuntamento alla scoperta del mondo della ricerca organizzato nell’ambito del Progetto della Provincia di Lecce “Giornate di Promozione della cultura scientifica”, coordinato dal Dott. Giovanni Podo. Un gruppo di studenti delle classi quarte del Liceo Scientifico di Squinzano sono stati accolti dai ricercatori dell’ISPA – CNR (Istituto Scienze delle Produzioni Alimentari, Responsabile dott. Mita G.) di Lecce e ospitati presso i loro laboratori.

La dott.ssa Antonella Leone del Laboratorio di colture cellulari e microscopia confocale ha illustrato gli studi condotti sulle caratteristiche biochimiche, nutraceutiche e nutrizionali delle meduse, che, ricche di proteine, collagene, antiossidanti e sali minerali, potrebbero arrivare presto sulle nostre tavole. Il dott. De Rinaldis G. e la dott.ssa De Domenico S. hanno poi presentato il progetto europeo “GoJelly” che si propone di stravolgere la percezione negativa comune che si ha delle meduse, trasformandole in una preziosa risorsa per la realizzazione di nuovi prodotti. Dagli esperimenti condotti dai ricercatori sono stati scoperti numerosi benefici della biomassa di medusa: proprietà antinfiammatoria (studio condotto sui monociti); attività foto-protettiva (studio condotto sui cheratinociti); attività antiossidante (l’idrolizzato di collagene delle meduse possiede una forte attività antiossidante); attività antitumorale (cellule trattate con estratti di medusa sono state in grado di sintetizzare una proteina di membrana che permette di ricreare le comunicazioni intercellulari).

L’attività di ricerca del Laboratorio di Microbiologia è stato presentato dal dott. Grieco F., dal dott. Poltronieri P. e dalla dott.ssa Cappello M. Scopo della ricerca è la preparazione di colture da utilizzare come starter fermentativi per dare avvio alla fermentazione con il vantaggio di una maggiore rapidità nel processo evitando lo sviluppo di fermentazioni anomale. Interessanti sono state le osservazioni al microscopio di Saccharomyces cerevisiae e Lactobacillus plantarum.

La dott.ssa Caretto S. e il dott. Colella G. hanno consentito agli studenti un approccio con le biotecnologie vegetali. Nel loro Laboratorio di Colture cellulari vegetali sono state presentate le modalità di micropropagazione di piante, sfruttando la totipotenza delle cellule vegetali, cioè la loro capacità di svilupparsi in un intero organismo.  Le plantule crescono su specifici terreni di coltura addizionati di ormoni fino alla fase finale della sperimentazione, cioè il passaggio dall’ambiente in vitro a quello in vivo.

Nel Laboratorio di Biologia Molecolare il dott. Santino A. e la dott.ssa Reca B. hanno presentato agli studenti le diverse fasi attraverso cui le piante vengono trasformate al fine di selezionare caratteristiche utili per il miglioramento della qualità dei prodotti agroalimentari mentre il dott. De Paolis A., ha presentato loro la procedura per l’estrazione e caratterizzazione del DNA. Molto interessante l’opportunità offerta agli studenti di comprendere il funzionamento della sofisticata strumentazione per l’analisi del DNA. Il dott. Falco V. ha spiegato agli studenti, incuriositi, come funziona la Real Time PCR, strumento che serve ad amplificare il DNA al fine di consentire analisi accurate e come, attraverso il sequenziatore di acidi nucleici, è possibile conoscere la sequenza del DNA esaminato e di operare dei confronti.

Il dott. Milano F.  ha accolto gli studenti nel Laboratorio di Chimica dove, attraverso semplici esperimenti e lavorando con strumenti professionali come lo spettrofotometro e il pHmetro, è stato possibile misurare il pH di diverse soluzioni (succo di limone, bicarbonato e coca-cola), pH che è stato misurato anche attraverso l’estratto del cavolo rosso, ricco di indicatori naturali, le antocianine.

Incontrare persone competenti e professionali impegnate quotidianamente nella ricerca è stata un’esperienza molto affascinante così come la conoscenza delle diverse sperimentazioni condotte nell’Istituto è stata un’opportunità per accrescere la curiosità e maturare competenze.

Alunni IV B Sc. Applicate: Cazzetta S., Caputo A., Manca N., Masiello R., Pantaleo S., Pecoraro M., Pezzuto G., Tafuro A.

Progetto Dell Institut Français

La prof.ssa Elena De Nitti del Liceo Virgilio – Redi insieme alla studentessa Chiara Marzano della classe 4O,  hanno partecipato il giorno 15/03/2019 presso L’auditorium Parco della Musica di Roma,  al progetto Prix Liste Goncourt organizzato dall ‘Institut Français che intende coinvolgere e promuovere L’Esabac . 

Durante lo svolgimento del progetto hanno assistito alla premiazione della scrittrice ADELINE DIEDUDONNÉ per il libro La Vraie Vie e hanno salutato all’ambasciatore Francese in Italia Sig. Cristian Masset.

Teatro in Lingua Spagnola: “La Zapatera Prodigiosa”

Definita da Lorca “Farsa violenta in due atti e un prologo”La Zapatera Prodigiosa è una favola piena di vitalità sulle vie tortuose che il nostro cuore imbocca per trovare la propria felicità. In un piccolo paese della Spagna rurale, dove tutti sanno tutto degli altri e il pettegolezzo e l’invettiva sono “la passione predominante”, una giovane si è maritata ad un uomo molto più anziano di lei. Lei, la Zapatera del titolo, non trova però pace, sentendosi sminuita da tale unione e tormenta il marito con ogni sorta di lamentele. Il calzolaio, temendo il ridicolo, abbandona il tetto coniugale, lasciando la giovane moglie alle prese con le malignità dei compaesani e una solitudine che presto si tramuta in rimpianto per lo sposo perduto. Nel secondo atto vedremo tornare il calzolaio che, travestito da burattinaio, scoprirà il mutamento avvenuto nei sentimenti della moglie. Ma attraverso le vicende matrimoniali dei due protagonisti, la pièce mette in scena soprattutto la difficoltà del passaggio dal tempo dell’infanzia a quello della vita adulta, dall’età dei sogni e dello stupore all’età della ragionevolezza che sa adeguarsi allo status quo. Come Lorca nel Soneto de la Dulce QuejaLa Zapatera Prodigiosa ci continua a sussurrare: “tengo miedo a perder la maravilla”.

Palkettostage

Olimpiadi delle Neuroscienze Bari

REGIONALE PUGLIA OLIMPIADI NEUROSCIENZE coordinatore prof Angela Corcelli Dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze ed Organi di Senso Sabato, 16 Marzo 2019 Ex Palazzo delle Poste, piazza Cesare Battisti 1

Università degli Studi di Bari Aldo Moro

8:45 Arrivo degli studenti e sistemazione nell’aula 9.00 Saluto di benvenuto 09.15 Gioco di squadra “Il cruciverba” 10.00 Prove individuali ad eliminazione “Fra sapere e intuire” 10.30 Seminario Prof. Giancarlo Logroscino

Ordinario di Neurologia “Cervello e invecchiamento” 11.30 Prove individuali finali 13.00 Proclamazione dei vincitori

interviene il Prof. Antonio Felice Uricchio Magnifico Rettore Università degli Studi di Bari.

Liceo “Virgilio – Redi” Olimpiadi delle Neuroscienze – Bari 16 marzo 2019 Elenco studenti partecipanti Classe 4N: Caricato Maria Rita Classe 4O: Colelli Giulia – Santacesaria Francesca Eugenia – De Matteis Claudia – Notarnicola Francesca. Accompagnati dalla prof.ssa De Blasi Antonella. È stata una bella e costruttiva esperienza di confronto tra gli studenti di tutta la regione Puglia,su temi attualissimi delle Neuroscienze.