“Filosoficamente: riflessioni sul pensare e sull’agire. Rassegna itinerante”. Thomas Invidia

Il Liceo “Virgilio-Redi” impegnato nella rassegna

“Filosoficamente: riflessioni sul pensare e sull’agire. Rassegna itinerante”.

Nuovo appuntamento di grande caratura educativa e culturale per il Liceo “Virgilio-Redi”. L’istituto è stato selezionato come scuola capofila per il progetto, elaborato dal Corso di Laurea  in Filosofia e Scienze Filosofiche, dell’Università del Salento:  “Filosoficamente: riflessioni sul pensare e sull’agire. Rassegna itinerante”.

L’iniziativa filosofica, tenuta in tre sedi scolastiche capofila: Liceo “Virgilio-Redi” (Lecce), Liceo “Vanini” (area ionica) e Liceo “Comi” (area adriatica), che è l’istituto ideatore di questa rassegna, ha visto il suo avvio nel mese di dicembre 2019 per concludersi nel mese di marzo 2020. Le lezioni, che potranno essere seguite fisicamente o in via telematica, sono tenute da professori universitari, dottorandi, laureandi e docenti degli istituti superiori come il dott. Fabio Sulpizio, il dott. Giorgio Mastrobisi, il dott. Igor Agostini, la dott.ssa Elena Laurenzi, il dott. Giorgio Rizzo,il dott. Ennio De

Bellis, la dott.ssa Fiorella Retucci, la dott.ssa Nadia Bray, la dott.ssa Adele Spedicati. Il tema scelto quest’anno, “Uomo e natura”, ha visto gli studenti del Liceo Linguistico e Scientifico “Virgilio-Redi” di Lecce e Squinzano, l’8 gennaio 2020, assistere e dibattere sull’argomento “Eckhart e le metafore della natura che insegnano l’umiltà” presso la sede dei Salesiani a Lecce con la dott.ssa Nadia Bray, ricercatrice di Storia della filosofia medievale e Docente di Storia della metafisica antica e medievale nel corso di laurea triennale dell’Università del Salento. L’incontro ha visto gli studenti discutere sulla suggestione esercitata dalla dottrina di Meister Eckhart, Domenicano tedesco, che, a partire dalla definizione tomistica dell’umiltà attestata in Summa theologiae di S. Tommaso d’Aquino, la approfondisce e la ribalta proponendo l’immagine dell’uomo umile che, senza bisogno di dover pregare, può persino costringere Dio a generarsi nella sua anima. Si è cercato di mostrare come e quanto i riferimenti di Eckhart ad esempi tratti dalla Natura, come quelli del fuoco e della terra, e a corrispondenti teorie fisiche e astronomiche, insieme ad altri tratti dalle discipline matematico-geometriche, sono centrali per la dimostrazione della valenza universale della sua dottrina.

                                                         

                                                                                                                       Thomas Invidia 5A

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